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HomeGadgetsCuffie Bluetooth JBL Synchros E40BT: la recensione di Spazio iTech

Cuffie Bluetooth JBL Synchros E40BT: la recensione di Spazio iTech



Da appena dieci giorni sto utilizzando le JBL Synchros E40BT, un paio di cuffie bluetooth che la follia collettiva del Black Friday aveva scontato a circa 89€ – non molto rispetto al prezzo attuale di 97,38€, ma ho deciso di provarle ugualmente.

Il risultato è un misto di soddisfazione per la comodità estrema di liberarsi dei cavi in alcuni contesti e la sensazione chiara di non essere di fronte ad un prodotto di fascia alta.

Questo conflitto interiore diventa un po’ una caratteristica propria delle E40, sempre in bilico fra un paio di cuffie Bluetooth che vogliono essere premium – si veda il design stesso, ma anche le piccole cose come i cavi in dotazione che hanno lo stesso branding aggressivo delle Synchros – e una serie di compromessi che dovete per forza accettare.

A parte questo, le JBL E40BT mi sono piaciute e prima di tirare le somme ci sono un paio di aspetti che devo raccontarvi.

Confezione

Non a caso parlavo di compromessi perché il primo che si incontra sta proprio nella confezione – non nella qualità del packaging che è buono e ben presentato, ma nel contenuto che è ridotto quasi all’essenziale.

Questo non è del tutto un male, visto che all’interno oltre alla cuffie troviamo il classico cavo aux da 3.5mm e un cavo USB per la ricarica. In sostanza c’è tutto ciò che serve.

Va sempre tenuto a mente il prezzo di vendita e di certo chiedere una base di ricarica sarebbe stato eccessivo, ma almeno una custodia per il trasporto avrebbe fatto molto comodo.

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Design e costruzione

Custodia che avrebbe contribuito ancor di più a quella sensazione premium che le E40 riescono a regalare in molti contesti.

Non parlo solo della costruzione, ma anche dei piccoli dettagli. Gli stessi connettori dei cavi riportano il marchio JBL e richiamano il design delle cuffie, soprattutto il jack da 3.5mm che riprende pari pari la forma del perno che permette ai padiglioni di richiudersi. Un timido tocco di classe.

Parlando di materiali e costruzione delle cuffie, è evidente dove si guadagni rispetto ad un prodotto che costa la metà e dove si perda a confronto di dispositivi che costano il doppio.

La prima cosa che si nota è proprio una sensazione di fragilità restituita dalle giunture che permettono alle E40 di essere allargate, salvo poi accorgersi che resistono bene ad una minima flessione – in questo caso bisognerà vedere come resistono all’utilizzo sul lungo periodo.

La buona notizia è che, superata l’apprensione iniziale, si apprezza la qualità di tutti gli altri elementi costruttivi di queste cuffie; che siano fondamentali, oppure ancora una volta i particolari.

L’imbottitura in finta pelle sotto l’archetto è morbidissima, non lascia le grinze e soprattutto rende le E40 davvero comode da indossare – stesso discorso vale per i padiglioni che meritano però una considerazione a parte sulla comodità.

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C’è poi quel branding aggressivo che è un tratto distintivo sia di questo modello che delle E50BT (più grandi e costose). Il marchio JBL è stampato in evidenza sia sull’archetto che sui padiglioni – e se comprate questo paio di cuffie lo fate anche perché non volete che il brand passi inosservato, in un prodotto che resta comunque discreto e anche elegante dai.

In generale più si possiedono queste JBL più si riesce ad apprezzarne la costruzione (nonostante sia interamente in plastica), oltre ad aspetti come l’imbottitura o i perni che fingono di essere viti metalliche.

Verrebbe voglia di indossarle sempre per quanto sono comode e piacevoli; anche adesso, mentre scrivo questa recensione, tra una battuta e l’altra ne apprezzo i dettagli e le rigiro fra le mani.

Questo ci porta dritti al discorso comfort dei padiglioni che hanno sì un’imbottitura piuttosto soffice, ma che finiscono irrimediabilmente per affaticare le orecchie dopo poco tempo.

Non si tratta di una questione di compressione data dalla cuffia che si ammorbidisce dopo qualche giorno di utilizzo, ma proprio dei padiglioni ed è una noia che ho riscontrato anche in altre recensioni in rete.

Non dimentichiamo che si tratta però di cuffie on-ear e come tali non avvolgono completamente l’orecchio, ma lo coprono semplicemente.

Morale della favola: se ciò che vi serve è ascoltare contenuti al PC per lungo tempo, magari per il montaggio video è meglio virare su altri prodotti.

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Qualità audio e autonomia

Per quanto riguarda le prestazioni voglio parlare subito di una connessione che mi ha soddisfatto: l’accoppiamento delle E40 al mio Nexus 6P è immediato e la stabilità (oltre che la portata) è tale da permettermi anche una certa libertà di movimento da una stanza all’altra. Nulla di anomalo da segnalare in questo senso.

Veniamo ora al fattore fondamentale di qualsiasi apparato del genere: la qualità audio che a onor del vero è decisamente buona e non risulta troppo sacrificata in rapporto al prezzo.

La potenza c’è (e le cuffie emettono un suono di notifica quando raggiungete un volume troppo alto, se regolato dai pulsanti sul padiglione e vi impediscono di andare oltre), l’audio è chiaro e tutto sommato ricco. Non male: manca sì un po’ di bassi, ma ci può stare in questa fascia di prezzo se poi le cuffie suonano bene.

Non aspettatevi un isolamento eccezionale: a volumi bassi non sarete esclusi dai rumori esterni e a livelli molto alti le E40 diventano quasi un discreto speaker, a testimonianza della potenza sonora e di una cancellazione del rumore che comprensibilmente non c’è.

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Un altro aspetto cruciale di un prodotto del genere è l’autonomia: JBL dichiara 16 ore di riproduzione continua per le Synchros da 40mm e 18 per quelle con driver da 50mm; stime che in questo caso ho trovato decisamente credibili.

Ciò signfica che se le utilizzate a più riprese e leggermente razionate vi dimenticherete dell’ultima volta che le avete ricaricate.

In questo senso le JBL E40 fanno un buon lavoro anche nel preservare la batteria, spegnendosi dopo qualche minuto di inattività, o appena si collega un jack audio al dispositivo che riproduce l’audio – qualsiasi connettore, anche di altri apparati.

Tutti i controlli sono posizionati sul padiglione sinistro, elegantemente incorporati nel disco argentato e facili da raggiungere. Per regolare il volume è sufficiente premere in alto o in basso, a ore nove è presente un tasto multifunzione per cambiare traccia e mettere in pausa, mentre il pulsante che resta serve a controllare le chiamate.

Infine JBL ha dotato le E40 della funzione “ShareMe” che permette essenzialmente di condividere la musica che si sta ascoltando con un altro dispositivo JBL compatibile – qualcosa che può tornare utile se avete accanto un altro paio di cuffie E40 o E50.

Conclusioni

Insomma, le JBL Synchros E40BT mi sono piaciute parecchio, nonostante quelli che possono essere i loro limiti soprattutto relativi al comfort.

Le consiglierei? Non a tutti: con un prezzo di quasi 100€ si tratta di un paio di cuffie Bluetooth che si avvicinano a prodotti economicamente abbordabili, ma non abbastanza da essere delle budget headphones.

Allo stesso tempo non riescono ad entrare nel territorio qualitativamente più elevato del mercato, disegnando di fatto un target molto specifico.

Queste E40 sono perfette per chi cerca un paio di cuffie con un impatto economico relativamente basso, senza sacrificare la qualità complessiva e il brand. Sono adatte magari a chi si affaccia per la prima volta sul panorama delle cuffie Bluetooth e può permettersi di evitare il passaggio da prodotti sotto la soglia dei 70€, ottimizzando il più possibile il rapporto qualità-prezzo.

Un prodotto che riesce a trovare l’equilibrio fra i compromessi necessari con una qualità audio sopra la media, una buona qualità costruttiva e una piacevolezza generale che si fa sentire, sacrificando purtroppo la comodità sul lungo periodo di ascolto.

Se avete la possibilità di spendere di più, fatelo; se avete meno pretese e un budget ridotto ci sono altre opzioni più valide, ma se vi trovate a metà strada fra queste due categorie le JBL Synchros E40BT potranno strapparvi qualche soddisfazione.

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Qualche numero – JBL E40BT

  • Driver da 40mm
  • Risposta in frequenza: 20Hz – 22kHz
  • Impedenza: 32 ohm
  • SPL max: 114dB @ 30mW
  • Autonomia dichiarata: 16 ore di riproduzione continua
  • Colori: bianco, blu, nero, rosso
  • Prezzo: 97,48€ (colorazione nera, vendute e spedite da Amazon)
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